Corporate Responsability

Enel punta a raddoppiare il proprio grado di circolarità entro il 2030

Il gruppo ha presentato al Forum di Davos un nuovo KPI che mette in relazione l’Ebitda con la quantità di risorse consumate

Pubblicato il 20 Gen 2023

Dimezzare la quantità di risorse consumate rispetto all’EBITDA generato: questo l’obiettivo di Enel, che ha presentato al World Economic Forum di Davos un nuovo KPI che va esattamente in questa direzione.  “Economic CirculAbility©â” considera l’EBITDA complessivo del Gruppo (in euro) e lo confronta con la quantità di risorse consumate, sia combustibili sia materie prime, lungo tutta la catena del valore dalle diverse attività di business (espressa in tonnellate). L’impegno dell’utility italiana è per l’appunto quello di raddoppiare la propria performance relativamente a questo KPI al 2030 rispetto al 2020, traguardo che consentirebbe appunto di dimezzare la quantità di risorse consumate rispetto all’EBITDA generato.

Il senso dell’iniziativa è stato spiegato da Ernesto Ciorra, Chief Innovability© Officer di Enel: “Abbiamo deciso di misurare la nostra circolarità e di raddoppiarla al 2030, perché la riteniamo parte integrante della nostra strategia industriale e competitiva, oltre che della nostra sostenibilità. Vogliamo infatti essere leader della transizione energetica. Per poterlo essere in maniera sostenibile, dobbiamo impegnarci affinché le materie prime non vengano consumate, ma utilizzate e rese nuovamente disponibili per futuri cicli produttivi. In questo modo, potremo garantire, a noi e ai Paesi in cui operiamo, libertà da futuri approvvigionamenti e indipendenza dalle dinamiche geopolitiche. Dobbiamo farlo ora, perché oggi le materie prime sono disponibili ma la loro domanda mondiale sta aumentando a dismisura, parallelamente agli sforzi per decarbonizzare la generazione di energia e in generale la produzione industriale. Prendiamo questo impegno per primi e ne siamo fieri, perché i primi avranno un vantaggio competitivo dalla circolarità, mentre gli ultimi rischieranno di rincorrere disponibilità di materiali sempre più esigue”. Il lancio del nuovo KPI e dell’obiettivo 2030 è avvenuto a Davos in occasione del panel organizzato dall’iniziativa “Corporate Circular Target-Setting”, portata avanti dalla “Platform for Accelerating Circular Economy” (PACE), piattaforma globale di collaborazione pubblico-privata nata nell’ambito del World Economic Forum per accelerare la transizione verso un modello di economia circolare a cui partecipano circa 100 tra aziende, enti pubblici e associazioni.

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