Fonti pulite

Eolico galleggiante, al via la partnership Plenitude-Simply Blue Group

La collaborazione tra la realtà italiana e quella irlandese prevede innanzitutto la realizzazione di due parchi in Puglia e Calabria

Pubblicato il 23 Gen 2023

Sulla tecnologia innovativa degli impianti eolici offshore galleggianti – che non sono dotati di vere e proprie fondamenta e possono così catturare l’energia del vento anche in alto mare dove i fondali sono molto profondi – inizia a muoversi qualcosa anche nel nostro Paese. In particolare lo sviluppatore irlandese di progetti di blue economy Simply Blue Group e Plenitude, Società Benefit di Eni, hanno firmato un accordo per lo sviluppo congiunto di una pipeline di nuovi progetti eo-lici offshore galleggianti in Italia. L’obiettivo è mettere insieme le capacità tecniche, finanziarie e l’esperienza nel mercato energetico italiano di Plenitude con l’esperienza di Simply Blue Group nello sviluppo di progetti eolici galleggianti a livello globale. Quest’ultima, supportata da Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per lo sviluppo irlandese,  che ha una pipeline di oltre 10 GW di progetti eolici offshore galleggianti in tutto il mondo.

I primi due progetti eolici offshore galleggianti della partnership, “Messapia” in Puglia e “Krimisa” in Calabria, sono già stati presentati alle autorità competenti. Il progetto “Messapia”, situato a circa 30 chilometri dalla costa di Otranto, avrà una capacità complessiva di 1,3 GW e potrà fornire annualmente una produzione di energia di circa 3,8 TWh. Il progetto “Krimisa”, situato a circa 45 chilometri dalla costa di Crotone, avrà una capacità com-plessiva di 1,1 GW e potrà fornire una produzione di energia fino a 3,5 TWh all’anno.

Nel complesso, le due aziende stimano che i due progetti potranno coprire il fabbisogno di energia corrispondente ai consumi elettrici di oltre 2,5 milioni di famiglie contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese. Ovviamente, come capita sempre in Italia per l’offshore lo scoglio principale per la concreta realizzazione dei progetti è rappresentato dalla sindrome Nimby. Per questo motivo  le due società hanno rimarcato l’intenzione di lavorare fianco a fianco delle comunità locali e di altri attori chiave del settore per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e per consolidare la filiera italiana nell’eolico offshore galleggiante.  Soddisfazione per la partnership è stata espressa da Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude: “Con questa partnership Plenitude espande il proprio portafoglio di progetti eolici galleggianti in linea con l’obiettivo di raggiungere 15GW di capacità rinnovabile entro il 2030 e ribadisce il proprio impegno nella creazione di una filiera eolica offshore in Italia. L’eolico offshore rappresenta per Plenitude un contributo determinante al percorso di transizione energetica e al raggiungimento dei propri obiettivi di neutralità carbonica al 2040 per fornire energia completamente decarbonizzata ai nostri clienti”.

Sulla stessa linea Sam Roch-Perks, Ceo di Simply Blue Group: “Siamo lieti di collaborare con Plenitude e di aumentare la nostra pipeline di progetti globali. L’Italia rappresenta una grande opportunità nel settore dell’eolico offshore galleggiante e non vediamo l’ora di unire le nostre competenze e di realizzare progetti innovativi che forniranno soluzioni concrete alla crisi climatica”

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