Efficienza Energetica

ISO 50001: cos’è e come si ottiene

Lo standard internazionale per l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia può assicurare diverse benefici alle organizzazioni, che vanno al di là degli aspetti energetici in senso stretto

Pubblicato il 21 Lug 2023

Quando si scrive di energia ed efficienza energetica nelle organizzazioni, ci si imbatte sempre più spesso in una sigla, la ISO 50001. A che cosa fa riferimento? Quali sono i benefici che discendono dal suo utilizzo?Andiamo con ordine, cercando di inquadrare di che cosa stiamo parlando.

Cos’è la ISO 50001

La normativa ISO 50001 è uno standard internazionale che fornisce le linee guida per l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia nelle organizzazioni. È stato sviluppato dall’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (ISO) con l’obiettivo di aiutare le aziende a ridurre i costi energetici, migliorare l’efficienza energetica e minimizzare l’impatto ambientale legato all’uso delle risorse energetiche. Infatti la norma ISO 50001 stabilisce i requisiti per stabilire, implementare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell’energia all’interno di un’organizzazione.

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Alla base della ISO 5001 c’è il concetto di miglioramento continuo, che può consentire alle imprese di identificare le opportunità di risparmio energetico, monitorare le prestazioni energetiche e adottare azioni correttive per ridurre il consumo energetico. L’’implementazione della norma ISO 50001 può consentire alle organizzazioni di dimostrare il loro impegno per l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, contribuendo a migliorare la reputazione aziendale, soddisfare le esigenze dei clienti e rispettare le normative e le leggi vigenti in materia di energia e ambiente.

Cosa specifica la norma ISO 5001

Più precisamente, la norma ISO 50001 specifica i requisiti per l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia (SGE) efficace. Innanzitutto, ogni organizzazione deve definire una politica energetica che rifletta il suo impegno per l’efficienza energetica e il miglioramento delle prestazioni energetiche. Allo stesso tempo, serve un’apposita pianificazione: occorre stabilire degli obiettivi misurabili e realistici in materia di efficientamento, nonché definire le azioni necessarie per raggiungerli. Non meno importante è l’implementazione: l’organizzazione deve mettere in atto le risorse necessarie per implementare e mantenere il sistema di gestione dell’energia. Oltre alle tecnologie in grado di abbattere i consumi, in questa fase occorre definire le responsabilità e delle competenze dei diversi team aziendali, nonché le modalità di comunicazione interna ed esterna. Di fondamentale rilevanza è anche lo step di monitoraggio e misurazione: è necessario monitorare e misurare le prestazioni energetiche dell’organizzazione per valutare l’efficacia delle azioni intraprese.

Questa fase può includere la raccolta di dati sul consumo energetico, l’analisi delle tendenze e l’identificazione di scostamenti rispetto agli obiettivi, spesso e volentieri grazie all’ausilio di soluzioni digitali per l’energy management. In ogni caso, occorre effettuare una valutazione periodica delle proprie prestazioni energetiche per identificare le aree che richiedono miglioramento e azioni correttive. In quest’ottica il management deve riesaminare periodicamente il sistema di gestione dell’energia per garantire la sua adeguatezza, efficacia e conformità rispetto agli obiettivi e agli obblighi legali.

Chi rilascia il Certificato ISO 50001

Ottenere la certificazione ISO 5001 è tutt’altro che semplice e richiede un particolare impegno da parte delle organizzazioni interessate. Le procedure, infatti, sono estremamente rigorose: il certificato ISO 50001 viene rilasciato soltanto da enti di certificazione indipendenti che sono stati accreditati per effettuare audit e valutazioni conformemente agli standard internazionali. Questi enti di certificazione operano in conformità con i requisiti stabiliti dagli organismi di accreditamento nazionali o internazionali, come ad esempio l’Ente italiano di Accreditamento (ACCREDIA) o l’International Accreditation Forum (IAF).

Per ottenere la certificazione ISO 50001, un’organizzazione deve sottoporsi a un audit da parte di un ente di certificazione accreditato. In questa fase l’ente di certificazione valuta il sistema di gestione dell’energia dell’organizzazione per verificare la conformità agli standard e ai requisiti della norma ISO 50001. Soltanto se l’organizzazione dimostra di soddisfare tutti i requisiti, le viene rilasciato il certificato ISO 50001, che non ha però una durata illimitata nel tempo. La certificazione richiede una verifica periodica attraverso audit di sorveglianza per assicurare il mantenimento dell’efficacia del sistema di gestione dell’energia.

Obiettivi della certificazione

La certificazione ISO 50001 ha diversi obiettivi principali. Il principale, naturalmente, è il miglioramento dell’efficienza energetica: l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia consente infatti di identificare e adottare azioni per ridurre il consumo energetico e ottimizzare l’uso delle risorse energetiche. Ma lo standard assicura anche altri benefici, tra cui la riduzione dei costi energetici: attraverso l’identificazione e l’implementazione di opportunità di risparmio energetico, le organizzazioni possono ridurre le spese legate all’energia, migliorando così la loro competitività economica, fattore particolarmente importante in tempi di caro prezzi e crisi energetica.

Molto importante e strettamente correlato è il miglioramento delle prestazioni ambientali: con il contenimento del consumo energetico si ha anche un abbattimento del costo ambientale associato. In questo senso le organizzazioni che aderiscono alla ISO 5001 contribuiscono alla sostenibilità ambientale e all’attuazione di pratiche più responsabili dal punto di vista ecologico. Non trascurabile è poi l’aspetto della conformità normativa, in tempi in cui le legislazioni ambientali si fanno sempre più pressanti. Ottenere la certificazione ISO 50001 permette alle organizzazioni di dimostrare la conformità alle normative energetiche e ambientali vigenti, evitando multe e contenziosi.

I vantaggi della certificazione

Oltre al raggiungimento degli obiettivi citati in precedenza, la ISO 5001 può assicurare anche tutta un’altra serie di benefici. Tra questi c’è il miglioramento dell’immagine aziendale: l’adozione di un sistema di gestione dell’energia conforme alla ISO 50001 può dimostrare l’impegno di una determinata organizzazione verso la sostenibilità e l’efficienza energetica, ovvero due tematiche sempre più sentite dal mercato e dai consumatori. Questo può migliorare l’immagine aziendale agli occhi dei clienti, dei partner commerciali e delle parti interessate, spingendo potenzialmente anche lo sviluppo di nuove opportunità di business.

Non va tralasciato che l’implementazione della ISO 50001 richiede il coinvolgimento di tutti i livelli dell’organizzazione: questo può favorire una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione dei dipendenti riguardo all’uso dell’energia e spingere alla ricerca di soluzioni innovative per ridurre il consumo. Con ricadute in termini di innovazione e competitività che possono andare ben al di là dei meri aspetti energetici.

In definitiva, la norma ISO 50001 fornisce una struttura chiara per la gestione dell’energia, aiutando le organizzazioni a identificare i punti critici e a monitorare le prestazioni energetiche nel tempo. Ciò consente di prendere decisioni informate e di implementare azioni correttive per migliorare continuamente l’efficienza energetica. Non stupisce, dunque, che sempre più aziende puntino su questa certificazione: In Italia, secondo il rapporto più aggiornato elaborato dalla Fire, con numeri risalenti al 2019, oltre 1.000 organizzazioni avevano ottenuto il riconoscimento della ISO 50001, certificando circa 4.000 siti. In particolare, una forte spinta è arrivata dalla introduzione della diagnosi energetica obbligatoria, introdotta nel 2014

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