Siemens-Stellantis: al via un progetto pilota per il monitoraggio dei consumi energetici - Energyup

Industria 4.0

Siemens-Stellantis: al via un progetto pilota per il monitoraggio dei consumi energetici

La tecnologia DEOP (Distributed Energy Optimization) permette di abilitare la piena trasparenza dei consumi energetici in ambito industriale

21 Mag 2021

Il monitoraggio IoT e digitale a servizio dell’efficienza energetica dell’industria automobilistica: questo il fulcro del progetto che ha visto coinvolte due realtà del calibro di  Siemens e il C.R.F. di Stellantis, ente di ricerca del gruppo automobilistico, per lo sviluppo di un progetto pilota innovativo all’interno dello stabilimento Avv. ­Giovanni Agnelli Plant (AGAP) di Grugliasco.

Sulla base delle esigenze e delle specifiche individuate dal C.R.F., nel reparto Verniciatura dello stabilimento produttivo italiano che produce i modelli Ghibli e Quattroporte, Siemens ha implementato la sua tecnologia DEOP (Distributed Energy Optimization).  Che, grazie alla possibilità di comunicare direttamente con il sistema Scada dell’impianto e con i numerosi dispositivi IoT installati – permette di abilitare la piena trasparenza dei consumi energetici e una gestione semplificata dei processi di ottimizzazione energetica. In particolare, attraverso lo sviluppo e l’implementazione di un modulo standard sulla piattaforma modulare DEOP, Siemens e CRF hanno implementato un modello matematico che consente all’utente di confrontare in tempo reale i consumi energetici reali con quelli previsti e quindi di individuare e intervenire tempestivamente su eventuali derive e sprechi di energia.

Nato come strumento di monitoraggio energetico, DEOP si è arricchito nel tempo di applicazioni e funzionalità come, ad esempio, la capacità di gestire le microreti, definire e controllare molteplici KPI energetici, il demand response ed effettuare previsioni adattive degli impianti di produzione e di consumo. Tre sono gli elementi fondamentali di questa piattaforma Siemens: l’elevata connettività con i dispositivi di campo, IoT based o tradizionali, un motore di algoritmi flessibile e aperto anche a sviluppi di terze parti e un’interfaccia utente estremamente user friendly e personalizzabile. Il risultato finale è la possibilità di memorizzare e storicizzare le informazioni rendendole immediatamente disponibili e visualizzabili in tempo reale. Queste possono essere inoltre esportate su file e/o scambiate con altre applicazioni tramite API. Le funzioni del sistema risultano poi disponibili in modalità SaaS (Software as a Service).

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