TLC

Come ridurre il consumo energetico del 5G

Un report di Ericsson fa il punto sulle strategie possibili per abbattere i consumi energetici di questa tecnologia, che altrimenti sarebbero in tendenziale crescita

18 Ott 2022

Anche il mondo delle TLC ha la necessità di diventare più sostenibile ed efficienti dal punto di vista energetico e dei costi, specialmente in una fase come quella attuale, che vede importanti investimenti nell’implementazione del 5G. Lo evidenzia il rapporto aggiornato di Ericsson “On the Road to Breaking the Energy Curve”, la cui prima edizione (2020), aveva stimato in circa 25 miliardi di dollari il costo energetico annuale globale per il funzionamento delle reti mobili. Che rappresentano circa lo 0,2% delle emissioni globali di carbonio e lo 0,6% del consumo globale di elettricità. Con le successive sfide economiche globali, accentuate dalla crisi energetica e dall’impennata dell’inflazione, la previsione è che questa cifra sia destinata ad aumentare nel prossimo futuro. Tutti sviluppi che evidenziano ulteriormente la necessità per gli operatori di essere ancora più efficienti e sostenibili nella gestione delle loro reti. In particolare, il report individua nei prodotti e le soluzioni per la rete di accesso radio (RAN) il punto debole del settore TLC, dal momento che questi dispositivi consumano la maggior parte dell’energia in una rete mobile.

Il rapporto evidenzia la necessità per gli operatori di dare costantemente priorità al risparmio energetico della RAN, man mano che vengono rilasciate nuove generazioni di prodotti ad alta efficienza energetica. Secondo Ericcson si tratta del modo migliore per tenere sotto controllo l’utilizzo di energia e offrire al contempo un’esperienza utente eccellente. Più in generale, il rapporto raccomanda di adottare una visione olistica dell’evoluzione, dell’espansione e del funzionamento della rete così da interrompere la traiettoria ascendente del consumo energetico delle reti mobili.

In questo senso, sono individuate tre fasi su come scalare il 5G tenendo conto della sostenibilità e riducendo il consumo energetico totale della rete
• Pianificare in modo diverso – concentrarsi su un’evoluzione sostenibile della rete; adottare una visione olistica degli obiettivi aziendali e delle realtà di rete per consentire una pianificazione e un funzionamento della rete a sostegno delle ambizioni aziendali e di sostenibilità.
• Implementare in modo diverso – modernizzare efficacemente la rete esistente è essenziale quando si implementa su larga scala il 5G per ridurre il consumo energetico totale della rete mobile.
• Operare in modo diverso – sfruttare l’intelligenza artificiale/machine learning (AI/ML) e l’automazione per massimizzare le prestazioni del traffico con un consumo energetico ridotto al minimo. Poiché il traffico varia ogni giorno, l’uso di applicazioni di risparmio energetico basate su queste tecnologie innovative risulta fondamentale per regolare la capacità della rete mobile di soddisfare la domanda e per offrire al contempo la migliore esperienza utente, con il minor consumo di energia.

“Con l’avanzare dell’implementazione della connettività 5G a livello globale, i vantaggi di un portafoglio attento all’energia e a prova di futuro diventano sempre più evidenti. Tuttavia, è anche chiaro che gli importanti r:isparmi sui consumi energetici che tale portafoglio consente di ottenere, possono essere rafforzati anche da altre azioni – ha commentato Fredrik Jejdling, Executive Vice President e Head of Business Area Networks di Ericsson – . Non possiamo continuare con un approccio ‘business as usual’. Dobbiamo approfittare di trasformazioni e ammodernamenti importanti della rete e non di sostituzioni frammentarie. Dobbiamo utilizzare i più recenti progressi tecnologici per consentire funzionalità di risparmio energetico e prendere in considerazione un uso migliore delle nostre fonti di energia. In poche parole, dobbiamo pensare in modo diverso”.

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