Schneider Electric: in Italia la produzione dei quadri elettrici sostenibili - Energyup

Distribuzione elettrica

Schneider Electric: in Italia la produzione dei quadri elettrici sostenibili

A Stezzano (Bergamo) sarà avviata la produzione di SM AirSeT, il primo quadro elettrico di Media Tensione che sostituisce completamente con l’aria l’uso del gas climalterante

11 Gen 2022

Anche il mondo della distribuzione e trasmissione di energia può dare il suo contributo alla decarbonizzazione, promuovendo l’introduzione di prodotti e dispositivi più efficienti e sostenibili. Va in questo senso l’annuncio di  Schneider Electric: a partire dai primi mesi del 2022, nello stabilimento di Stezzano (BG) dedicato alla produzione di quadri elettrici di Media Tensione sarà avviata la produzione per l’Italia e i principali paesi del Sud Europa, quali Spagna e Portogallo, di SM AirSeT.  Si tratta una soluzione in cui l’uso del gas SF6, tradizionale gas per l’isolamento, sarà sostituito dall’aria con notevoli vantaggi ambientali: SF6 è infatti uno dei più potenti gas a effetto serra esistenti.

In effetti il gas SF6 – che fa parte della famiglia dei gas fluorurati – svolge efficacemente la sua funzione per l’isolamento elettrico, ma risulta di complessa gestione soprattutto in fase di fine vita del prodotto, quando si tratta di estrarlo e smaltirlo correttamente affinché non vi siano dispersioni.

Dal momento  che i quadri elettrici di media tensione sono un componente “onnipresente” nei sistemi di distribuzione elettrica -dagli edifici alle fabbriche – l’introduzione progressiva di soluzioni che usano l’aria, secondo Schneider, darebbe un contributo significativo in termini di sostenibilità. Il primo cliente che ha deciso di puntare su SM AirSeT è ATM Milano, per i suoi depositi di Via Giambellino e Viale Sarca. I sistemi di distribuzione elettrica di questi depositi sono stati rinnovati per poter gestire al meglio le infrastrutture di ricarica per i bus, che entro il 2025 dovranno essere tutti ad alimentazione elettrica.

Su questa soluzione sono stati depositati ben 57 brevetti, conseguenza della capacità di investimento di Schneider Electric, che ogni anno destina il 5% dei suoi ricavi in Ricerca e Sviluppo.

“La scelta di affidare al nostro stabilimento di Stezzano la produzione del quadro elettrico di media tensione di nuova generazione, che ha già ricevuto numerosi riconoscimenti positivi dal mercato, valorizza le competenze di eccellenza presenti sul territorio e offre opportunità di crescita importanti – ha affermato Aldo Colombi , Presidente e AD di Schneider Electric Italia -. Stiamo rinnovando le linee produttive per prepararci a realizzare anche questi quadri, e stiamo avviando un’importante attività di formazione per il nostro personale così che acquisisca le competenze necessarie. Siamo molto orgogliosi che il gruppo abbia scelto di collocare questa produzione che guarda al futuro proprio dove la storia di Schneider Electric in Italia ha avuto inizio.”

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