Il Superbonus 110% spinge all'integrazione del fotovoltaico nelle Smart Home - Energyup

Efficienza energetica

Il Superbonus 110% spinge all’integrazione del fotovoltaico nelle Smart Home

La partnership tra SMA Italia e Vaillant Italia, racconta l’AD di SMA Valerio Natalizia, rientra nell’obiettivo di trovare un modo “intelligente” e tecnologico di gestire l’energia a livello residenziale

21 Dic 2020

Gianluigi Torchiani

Valerio Natalizia, amministratore delegato di Sma Italia

L’arrivo del Superbonus del 110% sta smuovendo le acque nel mondo dell’efficienza energetica, spingendo le aziende del settore a trovare nuove intese e partnership per facilitare l’accesso degli utenti all’incentivo governativo.  Ne è un esempio la partnership siglata tra due big del settore nei giorni scorsi per consentire il miglioramento della classe energetica delle abitazioni: si tratta di SMA Italia,  nome storico nella produzione di inverter e di soluzioni integrate per il mercato fotovoltaico, e Vaillant Italia, società specializzata nel settore delle tecnologie per il riscaldamento e la climatizzazione. In seguito all’accordo le pompe di calore ad alta efficienza Vaillant sono infatti una delle componenti della soluzione SMA 110 Energy Solution, dedicata proprio a installatori e privati interessati ad accedere alle agevolazioni fiscali. Sulle prospettive del mercato dell’efficienza energetica e del fotovoltaico EnergyupTech ha discusso con Valerio Natalizia, Amministratore Delegato di SMA Italia

Quale ruolo può avere il fotovoltaico nell’efficienza energetica delle Smart Home del futuro?

Quando si parla di Smart Home declinata nel campo dell’approvvigionamento energetico, ci si riferisce alla domotica energetica, cioè a un modo “intelligente” e tecnologico di gestire l’energia a livello residenziale. Il suo sviluppo sarà sempre più rapido, perché legato a doppio filo alle tematiche della sostenibilità e del risparmio energetico, che sono oggi sempre più diffuse. Analizzando in particolare l’apporto del fotovoltaico, si tratta di una risorsa che può dare un contributo enorme, perché il mercato, che comprende realtà aziendali molto innovative, offre ormai alternative in grado di unire sostenibilità e comodità di utilizzo. Ad esempio SMA 110 Energy Solution, la nostra ultima soluzione dedicata al Superbonus 110%, tra i propri prodotti comprende il sistema di monitoraggio Sunny Home Manager 2.0, che connette l’impianto fotovoltaico direttamente agli altri dispositivi dell’ecosistema domotico della casa. In questo modo, l’energia autoprodotta dall’impianto può essere direzionata a seconda del dispendio energetico di ogni elettrodomestico, oppure raccolta tramite un dispositivo di storage per essere utilizzata in un secondo momento, ad esempio durante la notte. Questa alternativa è estremamente utile per aumentare l’efficienza energetica di una Smart Home, perché consente di sfruttare l’energia solare disponibile invece di quella delle reti pubbliche, risparmiando fino all’80% all’anno in bolletta.

 Si parla da tanto tempo di integrazione dell’energia solare con le altre tecnologie per l’efficienza energetica: siamo arrivati al momento della quadratura del cerchio?

Certamente l’energia solare sarà tra i protagonisti del prossimo decennio, quindi si può dire che questa convergenza tra il fotovoltaico e le altre tecnologie sarà in continua crescita negli anni a venire. Dal canto suo, SMA da sempre investe in ricerca e sviluppo circa il 5% del proprio fatturato, quindi l’innovazione è centrale per la nostra azienda. Un altro aspetto fondamentale è la semplicità d’uso: il nostro obiettivo è continuare a sviluppare sì prodotti nuovi e performanti, ma con la prerogativa di offrire sistemi semplici da utilizzare, che migliorino la fruizione da parte dei clienti. Si tratta di un requisito fondamentale per avvicinarli a un cambio di approvvigionamento energetico.

 In che modo il solare può giocare un ruolo nella prospettiva di una crescente elettrificazione dei consumi domestici?
L’energia solare e il fotovoltaico sono centrali in questa tendenza. Attraverso l’autoproduzione di energia con il proprio impianto, infatti, non solo è possibile azionare un elettrodomestico senza ricorrere alla rete elettrica pubblica, ma anche utilizzare un dispositivo come una pompa di calore per il riscaldamento, passando quindi dall’utilizzo del gas a quello dell’elettricità. È come se si avesse accesso a una fonte di energia da poter utilizzare e gestire in completa autonomia. Questo si traduce, oltre che in un impatto decisamente minore sull’ambiente, in trasparenza dei consumi e, soprattutto, in un grande risparmio economico.

Perché un attore da tempo protagonista sul mercato come SMA ha deciso di stipulare una politica di partnership con altri soggetti del settore?
Abbiamo scelto di stringere accordi con altri attori del settore, come Vaillant Italia, per poter offrire ai nostri clienti soluzioni efficaci e complete, che includano i migliori prodotti sul mercato. Questo è l’obiettivo che porteremo avanti anche in futuro sia per quanto riguarda l’offerta di prodotti, sia per ciò che concerne la fornitura di servizi. Inoltre, la collaborazione con altre realtà ci consente di continuare nel nostro impegno per la formazione di figure professionali moderne, in grado di spaziare dall’installazione di un impianto elettrico a uno termoidraulico. Da anni, infatti, SMA Italia forma i propri installatori perché possano proporre all’utente soluzioni tecnologiche all’avanguardia. La Solar Academy, la scuola di formazione interna di SMA nata in Italia nel 2006, coinvolge circa 3.000 installatori l’anno.

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Gianluigi Torchiani

Giornalista classe 1981, scrive abitualmente di tecnologia ed energia. Editor Gruppo Digital360

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