Accordi

Eni: joint venture in Qatar per il GNL (Gas Naturale Liquefatto)

La società entra in joint venture con QatarEnergy per l’espansione del progetto North Field East (NFE). Focus diversificazione verso fonti alternative più pulite e affidabili

19 Giu 2022

Maria Teresa Della Mura

Un accordo che ha una durata di 27 anni e che rappresenta non solo una mossa importante nella strategia di diversificazione e di accesso a fonti energetiche più pulite e affidabili, ma soprattutto una nuova opzione nello scenario contrastato della “guerra del gas”.
Eni è entrata infatti a far parte di una nuova joint venture, nella quale detiene una quota del 25%, insieme a QatarEnergy, che ne detiene il restante 75%, per l’espansione del progetto North Field East (NFE).
Si tratta di un ambizioso progetto del quale fanno parte 4 mega treni GNL (Gas Naturale Liquefatto) con una capacità combinata di liquefazione pari a 32 milioni di tonnellate/anno (MTPA).
In base ai termini dell’intesa, siglata nella giornata odierna dall’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi e dal Ministro di Stato per gli Affari Energetici, Presidente e Amministratore Delegato di QatarEnergy, Saad Sherida Al-Kaabi, la joint venture tra le due realtà  deterrà il 12,5% dell’intero progetto NFE.

Aumentare la capacità di esportazione di GNL

Secondo la nota diffusa in giornata da ENI, il progetto NFE dovrebbe entrare in produzione entro la fine del 2025 e di fatto consentirà di aumentare la capacità di esportazione di Gas Naturale Liquefatto del Qatar dagli attuali 77 MTPA (milioni di tonnellate per anno) a 110 MTPA.
Un progetto imponente, sul quale si sono concentrati investimenti per 28,75 miliardi di dollari, e per il quale verranno adottare tecnologie e processi all’avanguardia per minimizzare l’impronta carbonica complessiva, tra cui la cattura e lo stoccaggio della CO2.

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Per Eni si tratta di una importante espansione della propria presenza in Medio Oriente e di un altrettanto importante passo nella strategie di diversificazione, come del resto sottolineato da Claudio Descalzi: “Questo accordo è una significativa pietra miliare per Eni e si inserisce nel nostro obiettivo di diversificazione verso fonti energetiche più pulite e affidabili, in linea con la nostra strategia di decarbonizzazione. Eni è pronta a lavorare con QatarEnergy su questo progetto per contribuire positivamente ad aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento di gas a livello mondiale.”

L’immagine di apertura è tratta dal sito di Eni

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