Innovazione

Snam punta anche sull’Open Innovation interna

Nel corso dell’Innovation Day è stato premiata l’idea vincitrice della Central delle idee, in cui sono state presentate le proposte per l’innovazione sostenibile del personale Snam

Pubblicato il 15 Dic 2022

In un settore energetico sempre più sottoposto a numerose sfide, prima tra tutte la decarbonizzazione, Snam punta forte sull’Open Innovation, alle ricerca di nuove idee che possano arrivare sia dall’interno che dall’esterno dell’azienda. Nel corso dell’Innovation Day di Milano, che ha visto la presentazione e premiazione delle tre idee finaliste proposte dal personale Snam, i rappresentanti della società specializzata nelle infrastrutture energetiche hanno fatto il punto sulla strategia di innovazione. Come ha messo in evidenza Claudio Farina, EVP Strategy, Innovation and Sustainability: “Quello odierno è un evento che rappresenta una tappa di un percorso intrapeso verso l’open innovation. Si tratta di un momento molto importante per aziende come la nostra: un momento di ascolto, di apertura verso l’esterno, facendosi contaminare e arricchire. È uno degli elementi della strategia di innovazione di Snam, che da sempre è stata un’azienda pioniera nel nostro Paese. Attualmente abbiamo in essere il programma di innovazione Snam Tech, che porta a bordo della nostra realtà gran parte delle tecnologie innovative presenti sul mercato, ma che si apre anche all’apporto di nuove realtà meno industrializzabili. Snam, d’altra parte ha di fronte a sé duplice sfida strategica, da un lato riuscire a garantire sicurezza, efficacia ed efficienza in un contesto mai visto prima. Basti pensare che oggi, da un punto di vista operativo, il baricentro delle fonti di gas è oggi per la prima volta a sud, a mille km dalla maggioranza dei punti consumo.

Dunque nell’arco di poche settimane le nostre infrastrutture hanno dovuto reggere a un grande stravolgimento. Poi c’è sfida della transizione energetica: c’è la necessità di andare verso gas verdi e rinnovabili, questo deve avvenire in tempi molto ristretti e di grande portata, la tecnologia è leva chiave e la mano che muove questa leva sono le persone”. In effetti il mantra più volte risuonato nel corso dell’Innovation Day è quello dell’importanza della cultura aziendale, ovvero di come le sole tecnologie non siano di per sé sufficienti ad attivare l’innovazione. Non a caso Snam Innova, il programma di Open Innovation adottato da Snam, punta a valorizzare le competenze esterne e interne. Oltre alla call 4 startup, internamente sono stati nominati tutta una serie di Innovation Ambassador ed è stato dato il via all’iniziativa la Centrale delle idee.

Come ha raccontato Cecilia Visibelli, Head of Open Innovation Hub di Snam: “Nel luglio 2020 quando abbiamo lanciato il programma open innovation, il momento non era dei migliori. Alcuni nostri colleghi si sono candidati per fare gli innovation ambassador e sono stati il vero motore propulsivo dell’iniziativa. Abbiamo lavorato a tema dell’innovazione sostenibile, andando a raccogliere idee internamente ed esterne, per trovare delle soluzioni che potessero realmente generare un impatto. È stato un lavoro molto interessante che ci ha portato a selezionare numerose idee: quelle raccolte internamente sono state più di 90, la maggioranza delle quali raccolte nei territori, a livello locale. Inoltre abbiamo avuto 160 progetti esterni, con 6 di loro inizieremo da gennaio delle attività di collaborazione”. In questa edizione della centrale delle idee la squadra “CO2 Vault” si è aggiudicata la vittoria con un progetto per la creazione di certificati di origine per CO2 biogenica da impianti Snam di biogas e biometano.

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Gianluigi Torchiani

Nato a Cagliari nel 1981, giornalista professionista, scrive da quindici anni di tecnologia ed energia. Dal 2014 è editor per il Gruppo Digital360

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