A2A entra nell'Alleanza europea per l'Idrogeno - Energyup

Sostenibilità

A2A entra nell’Alleanza europea per l’Idrogeno

L’iniziativa, che raggruppa imprese e istituzioni, si propone di facilitare l’attuazione della nuova strategia europea e dell’agenda di investimenti al 2030.

05 Mar 2021

A2A rafforza il suo impegno in una delle fonti di energia verde più promettenti a livello globale: l’utility lombarda è infatti diventata uno dei membri dell’European Clean Hydrogen Alliance (ECHA), l’Alleanza Europea dell’Idrogeno, associazione nata con l’obiettivo di sviluppare la catena del valore dell’idrogeno in linea con la strategia Europea. L’Alleanza, composta da aziende, autorità nazionali e locali e rappresentanti della società civile attivi nel settore idrogeno, si propone di facilitare l’attuazione della nuova strategia europea e dell’agenda di investimenti al 2030. Che, a loro volta, costituiranno la base per ambiziosi obiettivi al 2050: per quella data l’idrogeno dovrebbe arrivare a  fornire un contributo estremamente significativo, contribuendo addirittura al 20% della domanda finale di energia dell’Ue. Un obiettivo ambizioso, che necessiterà dell’impegno di tutti gli attori del mondo dell’energia: a questo scopo l’ECHA organizza un forum e tavoli di lavoro tematici guidati dagli Amministratori Delegati delle aziende chiave del settore, a cui parteciperà anche A2A.

L’utility, con questo passaggio. conferma il suo impegno per contribuire alla transizione energetica ( 10 miliardi di investimenti previsti da qui al  2030) alla decarbonizzazione e alla crescita sostenibile, ed è pronta a collaborare con gli altri player del settore allo sviluppo della filiera idrogeno e al coordinamento degli investimenti. In Italia, in particolare, secondo un report della Fondazione Ambrosetti, l’idrogeno ha il potenziale per realizzare processi industriali più sostenibili e puliti, contribuendo altresì alla realizzazione di una mobilità a zero emissioni e alla riduzione delle emissioni generate dal riscaldamento domestico. In particolare, nel settore della mobilità, l’idrogeno rappresenta l’opzione di decarbonizzazione più promettente per i trasporti pesanti, (tir, camion, veicoli commerciali), in misura superiore rispetto all’alimentazione elettrica.  

Lo scorso dicembre A2A e FNM avevano siglato un Memorandum d’intesa per lo studio e l’individuazione della migliore modalità di produzione e fornitura di idrogeno verde, derivante da fonti rinnovabili e dal recupero di materia, per alimentare i nuovi treni della linea Brescia-Iseo-Edolo annunciati da FNM.

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