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Snam migliora la trasmissione dati dei propri gasdotti con le soluzioni F5

L’operatore era alla ricerca di una soluzione di connettività API che combinasse programmabilità, supporto di livello enterprise e funzionalità di sicurezza

Pubblicato il 10 Mar 2023

Come abbiamo raccontato più volte su EnergyUp.Tech, gli operatori del settore energetico hanno bisogno di una profonda iniezione di tecnologie digitali per ottimizzare i propri processi di funzionamento e restare competitive sul mercato. Naturalmente, le sfide aumentano di pari passo con la dimensione degli operatori: l’evoluzione digitale di un attore del calibro Snam è un’impresa complessa e a lungo termine.

I suoi piani di digital transformation (qui un approfondimento) sono ampi e prevedono, tra le altre cose, l’installazione continua di oltre 1.000 punti di contatto e di ispezione in cui vengono raccolti dati su tutta la rete di condotte e di stoccaggio.

In particolare, grazie all’IoT e al Machine Learning (ML), Snam prevede di dotare i suoi team di un accesso ai dati azionabili in tempo reale, a una velocità cento volte superiore a quella attuale. Un lavoro di questo tipo comporta inevitabilmente un utilizzo molto maggiore delle API (interfaccia di programmazione delle applicazioni, ovvero un intermediario software grazie al quale due applicazioni possono comunicare tra loro).

Snam, in questo contesto, aveva necessità di una soluzione di connettività API che combinasse programmabilità, supporto di livello enterprise e funzionalità di sicurezza in bundle. Snam, ha così optato per le soluzioni di F5, realtà specializzata nei servizi applicativi e sicurezza multi-cloud, di cui era già cliente. Il maggiore punto critico da superare per Snam era la limitata personalizzazione e programmabilità, che Snam ha ottenuto sostituendo il precedente gateway API con F5 NGINX Plus, utilizzato per le sue funzionalità di gateway API.

“Il motivo principale per cui abbiamo scelto NGINX Plus è stato quello di adattarlo alle nostre esigenze specifiche – ha commentato Simone Manzoni, Senior Enterprise Architect di Snam – Con altri sistemi API, dovevamo costruire la nostra architettura in base a ciò che il prodotto offriva. Con NGINX Plus possiamo sviluppare facilmente con codice personalizzato”.

La seconda priorità era la sicurezza. In qualità di fornitore di infrastrutture critiche nazionali, Snam ha infatti bisogno di una sicurezza di prim’ordine su tutta la sua rete e ha cercato un fornitore in grado di supportare i suoi requisiti in materia di autenticazione e autorizzazione, compreso il single sign-on (SSO) completamente dinamico con OIDC.

Dopo un’iniziativa di proof-of-concept nell’estate del 2020, Snam ha successivamente completato le prove di prodotto e integrato diverse soluzioni NGINX per supportare lo sviluppo del suo ecosistema API.

Con risultati importanti dal punto di vista dell’operatività: “Ora possiamo sviluppare in modo completamente containerizzato e nativo, perché NGINX Plus offre la possibilità di sfruttare le funzionalità offerte dall’infrastruttura containerizzata. Adesso siamo in grado di passare a un approccio completamente moderno incentrato sulle API, anziché continuare a lavorare come in passato, quando facevamo il patch delle applicazioni qua e là per farle coesistere con l’infrastruttura front-end”, conclude Manzoni.

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